Processo Ruby, ecco le motivazioni della condanna
Silvio Berlusconi "regista del bunga bunga". E' questo il ruolo che avrebbe rivestito il premier nelle cene di Arcore secondo i giudici del Tribunale di Milano che lo hanno condannato a sette anni per concussione e prostituzione minorile. "Risulta provato che il regista delle esibizioni sessuali delle giovani donne - scrivono - fosse proprio Berlusconi, il quale dava il via al cosiddetto bunga bunga in cui le ospiti di sesso femminile si attivavano per soddisfare i desideri dell'imputato, ossia per "fargli provare piaceri corporei", come chiarito dalla stessa El Mahroug, inscenando balli con il palo da lap dance, spogliarelli, travestimenti e toccamenti reciproci". Dall'archivio del Foglio Ferrara No all'ingiustizia puritana - Guarda la cronaca video della manifestazione in piazza Farnese "Siamo tutti puttane"
12 AGO 20

Silvio Berlusconi "regista del bunga bunga". E' questo il ruolo che avrebbe rivestito il premier nelle cene di Arcore secondo i giudici del Tribunale di Milano che lo hanno condannato a sette anni per concussione e prostituzione minorile. "Risulta provato che il regista delle esibizioni sessuali delle giovani donne - scrivono - fosse proprio Berlusconi, il quale dava il via al cosiddetto bunga bunga in cui le ospiti di sesso femminile si attivavano per soddisfare i desideri dell'imputato, ossia per "fargli provare piaceri corporei", come chiarito dalla stessa El Mahroug, inscenando balli con il palo da lap dance, spogliarelli, travestimenti e toccamenti reciproci".
"Risulta, innanzitutto - si legge nelle 331 pagine di motivazione alla sentenza - provato che l'imputato abbia compiuto atti sessuali con El Mahroug Karima in cambio di ingenti somme di denaro e di altre utilità, quali gioielli". "Ritiene il tribunale che la valutazione unitaria del materiale probatorio illustrato evidenzi lo stabile inserimento della ragazza nel collaudato sistema prostitutivo di Arcore ove, giovani donne, alcune delle quali prostitute professioniste, compivano atti sessuali in plurimi contesti".
La prova della consapevolezza della minore età di Ruby è nella telefonata che l'ex premier fece in Questura la notte tra il 27 e il 28 maggio 2010. Così i giudici del processo Ruby risolvono uno dei nodi più controversi del processo che ha portato alla condanna a sette anni di carcere. "La prova della consapevolezza in capo all'imputato - scrivono - si trae logicamente dal comportamento tenuto da Berlusconi a seguito del controllo di Karima effettuato dal Commissariato Monforte - Vittoria in corso Buenos Aires".
"Ritiene il Tribunale - proseguono i giudici nelle loro motivazioni - di dovere tenere conto anche della capacita' a delinquere dell'imputato, desunta dalla condotta susseguente ai reati, consistita nell'attività sistematica di inquinamento probatorio a partire dal 6 ottobre 2010, attuata anche corrispondendo a El Marough Karima e ad alcune testimoni ingenti somme di denaro".
Dall'archivio del Foglio Ferrara No all'ingiustizia puritana - Guarda la cronaca video della manifestazione in piazza Farnese "Siamo tutti puttane"